ASTE IMMOBILIARI: I POSSIBILI VANTAGGI

In questi anni vi è stato un rilevante incremento delle procedure esecutive immobiliari, che hanno portato soprattutto nelle grandi metropoli come Milano, a un aumento di immobili messi all’asta.

Le procedure esecutive vengono promosse principalmente dai condomini a fronte di spese non pagate, in questo caso il condominio viene  denominato “creditore procedente”, in quanto instaura la procedura esecutiva immobiliare con il pignoramento dell’immobile che poi porta come conseguenza la vendita dello stesso in asta, creditore procedente può essere anche la banca per rate di mutuo non pagate.

La banca frequentemente interviene solo successivamente nelle procedure esecutive immobiliari promosse dal condominio, in alcuni casi con due  interventi uno relativo alle rate di mutuo arretrate e un secondo per la richieste delle rate di mutuo restanti da pagare ovvero quelle non ancora scadute, quando la banca interviene nella procedura esecutiva  si parla di creditore intervenuto.

La casistica dei creditori nelle procedure esecutive è in ogni caso molto varia, spesso vi è anche l’Agenzia delle Entrate, vi sono inoltre procedure con un numero anche maggiore di creditori.

Tuttavia si ha un interesse a conoscere i creditori solo nel caso di operazioni saldo e stralcio e acquisto del credito NPL non nel caso delle aste immobiliari.

Ma vediamo quali sono i principali vantaggi di un acquisto in asta.

Indubbiamente il principale vantaggio risiede nel prezzo di acquisto dell’immobile rispetto al reale valore di mercato, un risparmio che nei casi più vantaggiosi può arrivare anche al 50%.

Un altro importante vantaggio risiede nella totale trasparenza delle informazioni: tutta la documentazione relativa all’immobile in asta deve essere resa pubblica eccetto il nome dell’esecutato e degli eventuali creditori, inoltre a norma dell’art. 568 c.p.c.vi è l’obbligo di redazione di una perizia ad opera di un consulente designato dal Tribunale.

Inoltre negli acquisti in asta l’acquirente non ha alcuna spesa notarile in quanto l’immobile diventa di sua esclusiva proprietà con il decreto di trasferimento predisposto dal delegato alla vendita e approvato dal Giudice delegato, decreto, emesso a seguito del pagamento del saldo prezzo che di regola deve avvenire  entro 120 giorni dall’aggiudicazione dell’immobile salvo diversa disposizione.

Certamente al fine di un acquisto in asta veramente vantaggioso, soprattutto se non si ha alcuna esperienza è opportuno affidarsi a professioni esperti in grado di valutare preliminarmente il reale valore di mercato dell’immobile, valutare la perizia, insegnarvi la giusta strategia da adottare in asta e guidarvi in tutto il percorso fino alla reale acquisizione dell’immobile con il decreto di trasferimento.